Maps. In onda alle 15.30 dal lunedì al venerdì, sui 94.700 e 96.250 Mhz di Città del Capo - Radio Metropolitana di Bologna, o in
streaming. MP3 da scaricare senza problemi penali, minilive, tricche e tracche, foto di vip. Maps: la vita non è solo spam.
Non mi sono dato all'allevamento di bestiame e non ho neanche cambiato gusti sessuali. Solo, torno dopo tre anni, portando con me nuovi giovani virgulti e vecchie conoscenze, nell'ameno luogo dove sono stato nel 2005, e di cui ho scritto qua.
L'intervista che il Corriere della Sera pubblica alla 18enne napoletana che chiama Berlusconi "papi" , lo invita alla sua festa di compleanno e che riceve da anni i Suoi regali e regalini è semplicemente oscena.
Mi fa venire in mente due cose: povero padre della diciottenne e...
Sono tornati gli Amor Fou. Il loro disco d'esordio, La stagione del cannibale, mi aveva entusiasmato (guardate qua e qua). Molte cose sono cambiate, nella band, nella mia e nelle nostre vite, ma la canzone "Filemone e Bauci", che prosegue in qualche modo la serie di riferimenti mitologici dell'ep di Casador, continua a parlarmi con la stessa schiettezza che avevano le canzoni del primo album.
Comunque, ecco quello che scrive Alessandro Raina sul brano.
Una canzone on line da oggi, un Ep e un racconto inedito di Alessandro Raina in uscita a Giugno, che riaffermano il legame fra la band e il grande cantautorato italiano riletto in chiave moderna e cinematografica.
Racconta Ovidio nelle Metamorfosi che Zeus ed Ermes vagarono per la terra con sembianze umane, bussando invano a mille porte. Una sola capanna di canne e fango offrì loro asilo. Qui, Filemone e Bauci nvecchiavano insieme sopportando la povertà, resa più dolce dal loro legame.
Scatenata la propria ira gli dei risparmiarono i due coniugi, offrendosi di esaudire qualunque loro desiderio. Filemone e Bauci chiesero solo di poter morire insieme e Zeus li trasformò in una quercia e un tiglio uniti per il tronco.
Nella canzone che segna il ritorno degli Amor Fou, tuttavia, non c'è nessuna voglia di celebrare una storia leggendaria. Non c'è alcun grande amore da esaltare.
C'è un atto di accusa rivolto innazitutto a sè stessi. La confessione di due trentenni qualunque, come tanti di noi, per cui una storia d'amore non sembra avere ormai quasi piu' nulla di sacro.
Si fanno i conti col presente, con il diventare grandi nel solco di una generazione smarrita, disillusa da decenni di promesse non mantenute, che di idealismo, cambiamento e trasformazioni sembra non avere piu' voglia. E che imperterrita si specchia ripetutamente, dolcemente, sempre e solo in sè.
Per motivi che non vi sto a spiegare, capito sul blog "Canta la vita". Scorro un po' con il mouse e capito su questo post. Vi prego, cliccate sulla slide. Sì, dove c'è scritto "E per riflettere puoi scaricare: sarai crocifisso".
Come sbarazzino contrasto, ecco un link a un video dei Deicide. Alla fine sono più allegri loro. Poi uno dice che sceglie il lato oscuro della Forza...